Cougar Italia

Diario di Amanda

Galeotto fu il blackout

03/06/2012, 16:20

Ed eccomi qui, a raccontare una delle esperienze più assurde degli ultimi tempi. Che non è poi tanto assurda, a pensarci bene… solo non ero più abituata a provare certe emozioni: la passione mista al desiderio di volere qualcuno davvero, come solo le donne cougar innamorate possono desiderare. Ok, forse è presto per parlare di amore, ma sento che questo ragazzo mi sta davvero cambiando. Di chi sto parlando? Esatto, di lui, del mio vicino di casa. Dopo aver trascorso tante serate a parlare da una finestra all’altra, abbiamo deciso di andare a cena fuori. Siamo usciti, io avevo indossato un vestito davvero irresistibile, ma devo dire che anche lui portava una camicia che lo rendeva molto sexy, e dei pantaloni aderenti che sottolineavano il suo fisico atletico e giovane. Poi, mentre eravamo in ascensore per uscire, il blackout. A pensarci sembra quasi impossibile, ma questi acquazzoni insoliti hanno provocato l’interruzione della luce a gran parte del nostro quartiere. Beh, sembra quasi un cliché da raccontare, ma è successo. Dopo i primi 10 minuti passati a far squillare l’allarme senza che nessuno intervenisse e dopo i tentativi di telefonate ovviamente falliti a causa della mancanza di segnale, abbiamo cominciato a baciarci appassionatamente. Talmente tanto che, complice il mio vestito portato senza collant e la sua camicia, abbiamo cominciato a stuzzicarci e un gesto ha tirato l’altro… insomma, siamo finiti uno sopra l’altra e ci siamo lasciati totalmente andare, ed è stato stupendo. Nonostante la sua aria a volte un po’ goffa, Andrea deve averne di esperienza perché sa perfettamente come comportarsi con una donna, soprattutto in queste occasioni!! E così, complice il blackout, abbiamo trascorso dei momenti sicuramente indimenticabili. Inutile dire che, quando ha ripreso a funzionare la luce, eravamo ancora molto vicini, a goderci ogni singolo istante. Ormai avevamo perso la prenotazione a causa del ritardo, e così abbiamo preferito tornare a casa, e stare un po’ insieme mangiando sushi ordinato a domicilio. Certo non me la sarei mai aspettata così la nostra prima volta, ma direi che non potevo desiderare di meglio!!

Redazione

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