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Cougar si nasce o si diventa?

21/07/2016, 11:45

Essere cougar è un dono o un'abilità da sviluppare?

La frase di un famoso film dice che il cuore, e anche il letto, di una donna è un profondo oceano di segreti, quello di una cougar poteva mica essere un’eccezione? Piccoli segreti, bugie e qualche scheletro d’amante nell’armadio sono da sempre i migliori amici delle donne. Tutte hanno un bagaglio di ricordi, emozioni e sensazioni che trasportano mentre cavalcano le onde della vita. Che lo facciano indossando un paio di tacchi alti a spillo o delle comode sneakers, che siano pie missionarie o amazzoni, che si lascino aiutare da amorevoli compagni o prestanti toyboy è una scelta loro...o forse no? 

CougarItalia.com ha chiesto ad un campione di mille cougar tra le sue fedeli lettrici cosa le ha spinte a diventare cacciatrici, se è stata una scelta consapevole o semplicemente il naturale corso delle cose, se la mela che addentavano da bambine era più simile a quelle di Biancaneve o a quella del peccato di Eva. 

Di seguito le interessanti risposte in merito. 

Il 61% ha dichiarato che non c’è stato un momento preciso in cui si è sentita cougar, probabilmente lo è sempre stata. Non hanno mai sentito il peso delle attese sfiancanti aspettando che il ragazzino preferito le notasse hanno sempre trovato il modo per attirare la sua attenzione; aspettare che Cupido scoccasse una freccia non faceva per loro, che non hanno mai avuto il timore di scoccare un bacio. Alle bambole hanno sempre preferito i trucchi e alle lezioni di danza le sfilate improvvisate sui tacchi di mamma. Ecco perché forse in età adulta hanno sentito l’esigenza di recuperare giocando con i loro bambolotti preferiti: i toyboy! 

Il 28% è del parere che cacciatrici si diventa, che ad un certo punto ci si stanca di essere prede e si decida di imbracciare il fucile. Molte credono infatti di essere diventate cougar per una sorta di meccanismo di difesa. Il loro carattere da dure gli impediva di essere docili agnelli al fianco di uomini o di sognare carrozze e cavalli, e dopo qualche delusione di troppo da principi azzurri in calzamaglia sono state loro ad indossare le calze a rete e a prendere in mano le redini di qualsiasi relazione.

L’11 % non ha saputo dare una risposta, stranamente ha scelto di essere neutrale e non prendere una posizione. In sostanza dicono di aver sempre avuto artigli, ma di averne preso consapevolezza con il tempo e che le esperienze della vita hanno aiutato ad affilarli.

“Cougar si nasce o si diventa? E’ sicuramente un bell’interrogativo. Personalmente credo che essere cougar sia un’arte, che con il tempo può perfezionarsi ma che comunque sia qualcosa di innato. Un po’ come Michelangelo che credeva che la scultura fosse già racchiusa nel marmo e bisognasse soltanto tirarla fuori, io credo che in ogni donna dorma una cougar e siano loro stesse a decidere se e quando svegliarla!” dice Alex Fantini fondatore del portale.

Redazione

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