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Pantere sul posto di lavoro, micine in casa

14/01/2015, 11:53

Quando lo stereotipo da pantera aiuta le donne a vincere sugli uomini, specialmente a lavoro

La cougar è spesso etichettata come una donna dalla forte personalità, dominatrice e particolarmente ambiziosa; molti la immaginano sfoderare attacchi nei confronti delle loro giovani prede con felini artigli laccati di rosso… La realtà, però, si discosta molto dal pensiero comune, nonostante ci siano delle occasioni nelle quali le cougar scelgano di mostrarsi come il loro stereotipo: pantere in grado di stregare gli uomini grazie ad un carattere forte e dominante.  

Su un campione di 1.000 donne intervistate dal portale CougarItalia.com, leader negli incontri tra donne mature e toy boy, è il 56% ad ammettere di mostrare consapevolmente una doppia personalità a seconda delle occasioni. Infatti, quando si trovano sul luogo di lavoro, tra riunioni e telefonate, le donne cougar sfoderano tutta la loro sicurezza, imponendo superiorità e talvolta suscitando anche un sadico terrore nei colleghi uomini. Ma, quando chiudono alle spalle la porta di casa, ecco che avviene la trasformazione: effusioni e coccole diventano l’unica arma di cui amano disporre una volta deposta la maschera di pantere.

“Molte donne assumono questo tipo di atteggiamento quando si trovano in un ambiente di lavoro popolato esclusivamente da uomini nel quale ricoprono un ruolo di prestigio e, da una stima dell’ultimo anno, si calcola che delle 140.000 donne iscritte al portale CougarItalia.com, un 67% ricopre ruoli manageriali all’interno di uffici prettamente maschili  – afferma Alex Fantini, fondatore del portale – Il comportamento da pantera adottato in questo frangente si spiega facilmente: per farsi strada tra i colleghi uomini, spesso, occorre dimostrare una grande sicurezza e consapevolezza dei propri mezzi, così da acquisire autorità, oltre che autorevolezza. C’è da aggiungere, infine, che le donne cougar, come tutte le donne, hanno anche (e soprattutto) bisogno di essere amate e protette ed è per questo che, una volta rientrate a casa, in dolce compagnia, si sentono libere di mostrarsi esattamente come sono”.

C’è chi invece non riesce proprio ad abbandonare “gli occhi dolci” e anche in ambiente lavorativo si comporta da micina. Il 29% delle donne intervistate dichiara, infatti, di non avere un’anima da pantera ma di mantenere un atteggiamento mite anche dietro la scrivania. “Queste donne sono certamente meno interessate alla carriera e più coinvolte verso la vita domestica, la quale spesso regala soddisfazioni inaspettate”, afferma Fantini.

Infine, il 15% delle partecipanti al sondaggio ha svelato di mantenere la veste di pantera anche in casa. Si tratta di donne dominatrici a tutti gli effetti, che hanno bisogno di tenere le redini della situazione anche con il proprio compagno; queste cougar non amano le smancerie e accanto a loro voglio solo persone in grado di tenergli testa.

Redazione
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